Visto il R.D. 11 febbraio 1929, n. 275;

vista la legge 25 aprile 1938, n. 897;

visto il D.Lgs. Lgt. 23 novembre 1944, n. 382;

vista la legge 2 febbraio 1990, n. 17;

visto il D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328;

visto il D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137;

considerata la necessità di stabilire le norme per il funzionamento del Consiglio Direttivo dell’Ordine Periti Industriali Provincia di Genova;

analizzate le mutate condizioni del quadro nazionale di riferimento;

vista la distanza tra la legge, oramai obsoleta ed i bisogni reali della società e dei cittadini che la compongono;

analizzato il corpo legislativo vigente

nasce la necessità di rendere l’Ordine una istituzione rispondente in maniera esaustiva ed in tempi consoni alle molteplici e sempre più stringenti incombenze nei confronti del quadro normativo ed economico vigente.

Ritenuto che l’organizzazione ordinistica debba rispondere agli iscritti e alla mutata situazione nello spirito dell’adeguamento sostanziale alla realtà economica profondamente diversa dal quadro normativo che regolamenta la categoria professionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, il Consiglio Direttivo dell’Ordine Periti Industriali Provincia di Genova ha disposto di adottare il seguente Regolamento

 

TITOLO PRIMO – NORME GENERALI

ART. 1

Il Consiglio dell’Ordine Periti Industriali Provincia di Genova, per brevità di seguito indicato come “Consiglio”, esercita le funzioni relative alla tenuta dell’Albo Professionale per gli iscritti alla professione di Perito Industriale e Perito Industriale Laureato, come disciplinato dal Regio Decreto 11 febbraio 1929 n. 275, e leggi successive, nei modi previsti dal presente regolamento.

Il Consiglio svolge inoltre i compiti istituzionali presso enti pubblici e privati a tutela della professione di Perito Industriale e di Perito Industriale Laureato.

ART. 2

Il Consiglio è formato dal numero prescritto dal D.Lgs. Lgt. 23 novembre 1944, n. 382, dei componenti eletti dall’Assemblea a maggioranza assoluta dei voti segreti per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguale a quello dei componenti da eleggersi.

ART. 3

Il Consiglio provvede all’amministrazione dei beni in disponibilità all’Ordine e propone alla approvazione dell’Assemblea il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo. Il Consiglio stabilisce una quota annuale per l’iscrizione all’Albo, che comprenda anche il contributo dovuto al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati.

Il Consiglio, nel rispetto del Regio Decreto 11 febbraio 1929, n. 275, esercita altresì le seguenti funzioni:

  1. cura l’osservanza delle leggi professionali e di tutte le altre disposizioni in materia;
  2. dispone la convocazione dell’Assemblea informando il CNPI nei casi previsti;
  3. designa il candidato al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati;
  4. designa i Periti Industriali chiamati a far parte delle commissioni di pubbliche amministrazioni, enti o organizzazioni di carattere locale;
  5. segnala i Periti Industriali professionisti destinati a comporre in rappresentanza della categoria, se nominati dal Ministero competente, la commissione agli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Perito Industriale;
  6. cura la tenuta dell’Albo e dispone in merito alle iscrizioni e cancellazioni;
  7. cura il perfezionamento tecnico e culturale degli iscritti attraverso l’organizzazione di eventi formativi in conformità al Regolamento di Formazione Continua e di corsi che permettano il conseguimento ed il mantenimento delle abilitazioni di legge necessarie;
  8. interviene, su richiesta degli interessati, per comporre le contestazioni insorte fra gli iscritti, e fra gli iscritti e i clienti, o fra gli iscritti e gli enti pubblici, tra gli iscritti ed altre professioni, in dipendenza dell’esercizio della professione;
  9. interviene presso le pubbliche autorità ogni qualvolta la difesa del buon diritto e della dignità professionale del Perito Industriale lo richiedano;
  10. interviene a tutela del titolo professionale di Perito Industriale e di Perito Industriale Laureato, valutando se sostenere tale intervento anche in giudizio;
  11. interviene a sostegno degli iscritti che venissero discriminati o esclusi da pubblici concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni;
  12. organizza le elezioni per il rinnovo del Consiglio;
  13. promuove ed organizza il funzionamento delle Commissioni Tecniche, predisponendo un apposito regolamento.

ART. 4

I componenti del Consiglio debbono essere iscritti all’Albo. Essi possono essere rieletti per un massimo di tre mandati.

ART. 5

Dopo lo svolgimento dell’Assemblea, fino all’insediamento del nuovo Consiglio, rimane in carica il Consiglio uscente per il disbrigo degli affari correnti e limitatamente all’ordinaria amministrazione.

ART. 6

Alla sostituzione dei componenti del Consiglio che siano deceduti o dimissionari, o che senza giustificato motivo non intervengano a tre riunioni consecutive, si procede mediante elezioni suppletive.

Il componente eletto a norma del periodo precedente rimane in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio.

ART. 7

Per la validità delle sedute di Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei componenti.

ART. 8

Il Presidente uscente presiede l’Assemblea.

ART. 9

Il Consigliere più anziano di iscrizione all’Albo fra gli eletti convoca il nuovo Consiglio e lo presiede fino alla nomina del nuovo Presidente.

 

TITOLO SECONDO – DEL PRESIDENTE

ART. 10

E’ Presidente del Consiglio il Consigliere che abbia ottenuto la maggioranza dei voti da parte dei componenti del Consiglio nella riunione di insediamento o, in caso di parità di voti tra due candidati, dei due, il Consigliere più anziano per iscrizione all’Albo. In caso di impedimento le funzioni di Presidente sono svolte dal Segretario.

La carica di Presidente non può essere ricoperta per oltre tre mandati dalla stessa persona. Le frazioni di mandato contano come mandato intero.

ART. 11

Il Presidente informa, ad elezioni avvenute, l’Assemblea, il Ministero della Giustizia e la Procura della Repubblica circa il risultato delle votazioni.

ART. 12

Il Presidente ha la facoltà di convocare il Consiglio ogni qualvolta lo giudichi opportuno, oppure quando almeno un terzo dei Consiglieri lo richiedano.

ART. 13

Il Presidente, su delibera del Consiglio, convoca l’Assemblea nei modi e nei termini stabiliti dalle norme vigenti e ne redige l’ordine del giorno. Egli è tenuto a convocare e presiedere l’Assemblea anche quando almeno un quinto degli iscritti lo richieda.

L’Assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo deve essere convocata annualmente entro il mese di aprile.

ART. 14

Il Presidente ha la responsabilità e la rappresentanza dell’Ordine presso gli enti pubblici e privati, è autorizzato all’apertura di rapporti presso istituti bancari ed è delegato alla firma per tutti gli atti di ordinaria amministrazione, circoscritti dal regolamento di contabilità, per i quali può, in ogni circostanza, intraprendere iniziative con riserva di informarne preventivamente il Consiglio.

Per tutti gli altri atti che esulano dalla ordinaria amministrazione egli dovrà preventivamente chiedere autorizzazione al Consiglio. In ogni caso avrà sempre la competenza alla firma.

ART. 15

Il Presidente, su delibera del Consiglio, accetta ovvero respinge, dandone esauriente motivazione, cancellazioni, trasferimenti, nuove iscrizioni o reiscrizioni all’Albo Professionale ed al Registro dei Praticanti, emette pareri preventivi per l’iscrizione al Registro dei Praticanti, emette pareri di congruità sulle specifiche presentate da Periti Industriali o altri soggetti, e comunque per tutti i procedimenti di seguito specificati.

ALBO PROFESSIONALE

Certificato di attestazione relativo agli iscritti.

Presidente

Reiscrizioni all’Albo.

Consiglio Direttivo

Composizione delle contestazioni che sorgono, in dipendenza dell’esercizio professionale, tra iscritti all’albo nonché tra questi ed i loro clienti.

Consiglio Direttivo

REGISTRO DEI PRATICANTI

Iscrizione, sospensione, trasferimento, cancellazione.

Consiglio Direttivo

Rilascio certificato di compimento pratica.

Segreteria

ART. 16

Il Presidente cura la corrispondenza con gli Ordini d’Italia e con il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, e svolge le sue funzioni nelle seguenti attività:

  1. Rapporti con CNPI, Enti Sovracollegiali di livello Regionale, Ordini Provinciali, Organismo Unitario dei Periti Industriali ed EPPI;
  2. Rapporti con Enti e Istituzioni territoriali dello Stato, Comuni, Enti Sovracomunali e Provincia, Regione, enti privati e/o persone fisiche;
  3. Rapporti con gli altri Ordini e Collegi Professionali;
  4. Rapporti con gli Istituti Tecnici Industriali del territorio e le Università;
  5. Rapporti con le associazioni rappresentanti le parti sociali, giovanili e culturali;
  6. Rapporti con gli iscritti di carattere istituzionale, sentito preventivamente il Consiglio;
  7. Comunicazione istituzionale verso l’esterno;
  8. Coordinamento generale della programmazione dell’Ordine, sentito preventivamente il Consiglio;
  9. Concessione dei patrocini a Enti e Società richiedenti, verificando la loro idoneità in base agli scopi istituzionali e sentito preventivamente il Consiglio.

Su delibera del Consiglio, ovvero su richiesta documentata dei Consiglieri, propone argomenti al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, ed effettua ricorso alle decisioni di questo, se ritenute inaccettabili.

Quanto precisato al presente articolo è delegabile ai componenti del Consiglio, su delibera dello stesso.

 

TITOLO TERZO – DEL SEGRETARIO

ART. 17

Il Segretario viene eletto dal Consiglio convocato in prima seduta ordinaria, fra i componenti del Consiglio stesso.

E’ Segretario del Consiglio il Consigliere che abbia ottenuto la maggioranza dei voti dei componenti del Consiglio nella riunione di insediamento o, in caso di parità di voti tra due candidati, dei due, il Consigliere più anziano per iscrizione all’Albo.

ART. 18

Il Segretario adempie a tutte le pratiche pertinenti il regolare procedimento dell’Ordine, collabora col Presidente e, con l’ausilio della segreteria:

  1. cura la corrispondenza con gli enti pubblici e privati locali, con i componenti il Consiglio e con gli iscritti, registrando in ordine cronologico tutte le operazioni sul registro protocollo;
  2. predispone tutti i certificati di iscrizione che al Presidente vengono richiesti, provvedendo ad annotare i rilasci su apposito registro;
  3. cura la custodia di tutti gli atti o copia di atti pubblici o privati di pertinenza dell’Ordine;
  4. è responsabile dell’invio, su indicazione e firma del Presidente, dell’ordine del giorno sia per le convocazioni delle Assemblee che per le riunioni del Consiglio;
  5. compila i verbali di riunione di Consiglio sull’apposito registro e provvede affinché ne sia inviata copia a tutti i Consiglieri;
  6. compila i verbali delle Assemblee affinché rimangano agli atti;
  7. controlla la rispondenza alle norme vigenti delle documentazioni allegate e verifica l’avvenuto pagamento degli importi dovuti;
  8. segue le pratiche e le dovute registrazioni ed archiviazioni pertinenti alle iscrizioni, ai trasferimenti, alle sospensioni, alle cancellazioni dall’Albo degli iscritti;
  9. predispone e verifica, prima delle sedute di Consiglio, gli atti e la corrispondenza da esaminare;
  10. provvede alla pubblicazione dell’Albo iscritti sul sito internet dell’Albo;
  11. cura la gestione dell’Albo e ne dispone l’aggiornamento;
  12. gestisce, insieme al Consigliere delegato, le problematiche riguardanti il sito internet;
  13. assume le funzioni di Segretario nelle Assemblee;
  14. predispone il calendario annuale delle sedute di Consiglio.

ART. 19

Il Segretario gestisce l’attività del personale di segreteria, e decide le priorità delle operazioni da compiere.

ART. 20

La segreteria dispone di un fondo cassa di importo concordato con il Tesoriere per le spese minute. Tale fondo cassa viene rendicontato ogni fine mese e conseguentemente reintegrato.

 

TITOLO QUARTO – DEL TESORIERE

Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio convocato in prima seduta ordinaria fra i componenti il Consiglio stesso.

E’ Tesoriere del Consiglio il Consigliere che abbia ottenuto la maggioranza dei voti dai componenti del Consiglio nella riunione di insediamento o, in caso di parità di voti tra due

candidati, dei due, il Consigliere più anziano per iscrizione all’Albo.

ART. 21

Il Tesoriere adempie a tutte le operazioni bancarie di versamento e di prelevamento e provvede, anche tramite il personale, alla registrazione di tutte le partite contabili sui relativi registri, ed in particolare:

  1. compila il libro cassa e registra tutte le partite di cassa, banche, entrate ed uscite;
  2. provvede ai rimborsi per le spese sostenute dai Consiglieri nell’ambito delle loro funzioni;
  3. sottopone al Segretario la situazione dell’esazione delle quote, affinché si provveda all’invio dei solleciti previsti;
  4. cura le attività inerenti il bilancio e la gestione economica del Collegio;
  5. instaura e mantiene rapporti con l’ente esattore e con gli iscritti in materia di quote di iscrizione, esazione quote, pagamenti con le banche, con il banco-posta, con gli enti erogatori di servizi ed effettua la programmazione finanziaria e propone al Consiglio il bilancio consuntivo e preventivo.

ART. 22

Alla scadenza di ogni esercizio finanziario provvederà a redigere il bilancio consuntivo e preventivo da presentare all’Assemblea degli iscritti, sentito preventivamente il Consiglio, ed a formulare al Consiglio, entro il mese di novembre, la proposta delle quote annuali per l’anno successivo.

ART. 23

Il Tesoriere è delegato alla emissione di assegni bancari o pagamenti a mezzo dei sistemi in uso. Le spese straordinarie dovranno essere deliberate dal Consiglio.

Rientrano nella ordinaria amministrazione le spese sostenute a fronte di qualsiasi contratto, purché stipulato con la delibera del Consiglio, e quelle per la gestione del Collegio.

 

TITOLO QUINTO – DELEGHE CONSIGLIERI

ART. 24

Il Consiglio, nella sua riunione di insediamento, provvede ad assegnare le deleghe permanenti ai Consiglieri.

Le deleghe sono assegnate a Consiglieri, i quali potranno avvalersi dell’apporto fornito da membri esterni al Consiglio. Le deleghe decadono ad ogni rinnovo di Consiglio.

Art. 24 BIS – REVISORI DEI CONTI

E’ istituito il Collegio dei Revisori dei Conti, con l’intento di assicurare una collaborazione professionale e imparziale sulla situazione contabile dell’Ordine e che nel contempo fornisca agli iscritti una garanzia di correttezza nello svolgimento di tali funzioni.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 2 iscritti scelti dal Consiglio Direttivo sulla base dei curricula inviati e che abbiamo competenza contabile e da una figura esterna scelta nell’ambito dei contabili dal Consiglio Direttivo.

La durata del loro mandato è pari a quella del Consiglio dell’Ordine e al rinnovo possono essere riconfermati anche dal nuovo Consiglio.

Essi agiranno in piena autonomia ed avranno accesso ai movimenti contabili e a tutta la documentazione relativa alla Tesoreria.

 

TITOLO SETTIMO – CENTRO DOCUMENTAZIONE

ART. 25

E’ istituito presso l’Ordine una biblioteca dove potranno essere consultate le normative Nazionali.

 

TITOLO OTTAVO – REGOLAMENTO FORMAZIONE CONTINUA

ART. 26

In attuazione del D.P.R. n. 137/2012 la formazione continua è resa obbligatoria per tutti gli iscritti dal 1° gennaio 2014 in osservanza al Regolamento pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 24 del 31.12.2013 e delle Linee Guida approvate in data 20.11.2013 dal C.N.P.I. con delibera n. 37/6. Sarà istituito presso la Segreteria un Registro della formazione continua ed l’Ordine, attraverso i Consiglieri delegati, promuoverà eventi formativi e sorveglierà sul raggiungimento dei CFP dei singoli iscritti su base annua.

 

TITOLO NONO – NORME

ART.27

Il presente Regolamento è approvato con delibera n. 417 del 27/10/2021 ed entra contestualmente in vigore annullando il regolamento precedente approvato con delibera n. 397 dell’25/05/2021.